Ricorso contro la multa autovelox: prefetto o giudice di pace
Inserisci la data dell’infrazione e quella della notifica: il calcolo verifica se la notifica è arrivata in tempo e indica fino a quando puoi ricorrere al prefetto o al giudice di pace.
Contro una multa autovelox ci sono due strade alternative, mai entrambe. Il ricorso al prefetto si presenta entro 60 giorni dalla notifica, è gratuito e si invia all’ufficio della polizia che ha accertato la violazione o direttamente alla prefettura, per raccomandata o PEC; se il prefetto lo respinge, l’ordinanza-ingiunzione chiede almeno il doppio del minimo, più le spese: per un eccesso tra 10 e 40 km/h almeno 346 € invece di 173 €. Il ricorso al giudice di pace del luogo dell’infrazione si presenta entro 30 giorni, o 60 per chi risiede all’estero, richiede il contributo unificato e, se respinto, porta a un importo fissato dal giudice tra minimo e massimo. In entrambi i casi non si paga nulla in attesa della decisione, ma chi paga, anche con lo sconto del 30%, rinuncia al ricorso. I motivi più frequenti: notifica oltre 90 giorni (360 per i residenti all’estero), postazione non segnalata, apparecchio non approvato o non omologato, dati errati sul verbale. Nessun motivo garantisce l’annullamento.
Ricorso al giudice di pace entro il
16 novembre 2026
al prefetto entro il 16 dicembre 2026
| Notifica entro 90 giorni | rispettata (40 giorni) |
| 121,10 € (−30%) fino al | 22 ottobre 2026 · scaduto |
| 173 € fino al | 16 dicembre 2026 · tra 53 giorni |
| Ricorso al prefetto entro | 16 dicembre 2026 · tra 53 giorni |
| Ricorso al giudice di pace entro | 16 novembre 2026 · tra 23 giorni |
| Dopo il 60° giorno senza pagare né ricorrere | 347 € + spese |
Giorni di calendario contati dal giorno dopo la notifica. Il calcolo non sposta le scadenze che cadono in un festivo: per il giudice di pace vale la proroga al primo giorno non festivo (art. 155 c.p.c.); per pagare, meglio non aspettare l’ultimo giorno.
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Due strade alternative
Il Codice offre due vie per contestare un verbale, e la scelta è definitiva: l’articolo 7 del decreto legislativo 150 del 2011 dichiara inammissibile il ricorso al giudice di pace se prima è stato presentato quello al prefetto. Entrambe sono aperte solo a chi non ha pagato.
| Prefetto | Giudice di pace | |
|---|---|---|
| Norma | Art. 203 e 204 CdS | Art. 204-bis CdS, art. 7 D.Lgs. 150/2011 |
| Termine dalla notifica | 60 giorni | 30 giorni, 60 se risiedi all’estero |
| Dove si presenta | Ufficio dell’organo accertatore o prefettura, a mano, per raccomandata o PEC | Giudice di pace del luogo dell’infrazione, anche per posta |
| Costo | Gratuito | Contributo unificato |
| Udienza | Solo se chiedi l’audizione personale | Sì, puoi stare in giudizio da solo |
| Se respinto | Almeno il doppio del minimo, più le spese | Importo fissato dal giudice tra minimo e massimo |
Per il prefetto, l’articolo 203 consente di allegare i documenti utili e di chiedere l’audizione personale. L’articolo 204 fissa i tempi: 60 giorni all’ufficio di polizia per trasmettere gli atti, 120 al prefetto per decidere; se l’ordinanza non arriva nei termini, il ricorso si intende accolto. Per il giudice di pace, l’articolo 204-bis rinvia al decreto 150: il giudice può sospendere l’efficacia del verbale, e se respinge non può escludere le sanzioni accessorie né la decurtazione dei punti. Il decreto esenta gli atti da tasse e imposte, salvo il contributo unificato previsto dal testo unico sulle spese di giustizia, il cui importo va verificato al momento del deposito.
Quanti giorni mi restano
Sconto del 30%
2 giorni
| Minimo | 57 giorni |
| Ricorso al prefetto | 57 giorni |
| Ricorso al giudice di pace | 27 giorni |
Quanto costa perdere
Il ricorso sospende il pagamento ma espone a un importo più alto se va male. La tabella confronta, per ogni fascia di eccesso di velocità, il minimo del verbale con la somma minima dell’ordinanza del prefetto in caso di rigetto e con la forbice entro cui decide il giudice di pace. Le spese di accertamento e notifica si aggiungono sempre.
| Oltre il limite | Minimo del verbale | Prefetto respinge: almeno | Giudice respinge: da–a |
|---|---|---|---|
| fino a 10 km/h | 42 € | 84 € | 42 €–173 € |
| oltre 10, fino a 40 | 173 € | 346 € | 173 €–694 € |
| oltre 40, fino a 60 | 543 € | 1086 € | 543 €–2170 € |
| oltre 60 km/h | 845 € | 1690 € | 845 €–3382 € |
Rispetto allo sconto del 30% la differenza è ancora maggiore: chi paga entro 5 giorni un eccesso tra 10 e 40 km/h versa 121,10 €, chi perde davanti al prefetto almeno 346 €. Per questo il ricorso ha senso quando il motivo è concreto e documentato. La pagina sulla multa ridotta del 30% calcola la scadenza dello sconto.
Quanto pago entro 5 giorni
Entro 5 giorni
121,10 €
| Risparmio | 51,90 € |
| Dal 6° al 60° giorno | 173 € |
Più le spese di notifica scritte sul verbale, che non si riducono.
I motivi più frequenti
Notifica tardiva. L’articolo 201 impone la notifica entro 90 giorni dall’accertamento, 360 per i residenti all’estero; se il termine non è rispettato, l’obbligo di pagare si estingue verso chi non ha ricevuto la notifica in tempo. Il calcolatore qui sopra confronta le due date. Postazione non segnalata. Il comma 6-bis dell’articolo 142 vuole postazioni « preventivamente segnalate e ben visibili », con cartelli o dispositivi luminosi. Apparecchio. Controlla l’apparecchio e il decreto indicati sul verbale e confrontali con il registro nazionale del MIT e con l’elenco degli autovelox, ricordando che la legge 177 del 2024 ha confermato l’obbligo di verifiche periodiche di funzionalità e taratura. Dati sbagliati. Targa, data, luogo, limite o velocità che non corrispondono, oppure una riduzione della tolleranza non applicata.
Omologazione: la Cassazione 10505 del 2024
Con l’ordinanza 10505 del 18 aprile 2024 la Corte di cassazione ha affermato che l’approvazione di un modello non equivale alla sua omologazione e che l’articolo 142, comma 6, parla di apparecchiature « debitamente omologate ». Da allora molti ricorsi richiamano questo principio. La questione però non è chiusa: è una pronuncia su un caso concreto e l’esito dipende dal giudice e dalle prove. La pagina sugli autovelox omologati spiega come leggere il decreto indicato sul verbale. Questo sito descrive le regole e non prevede l’esito di un ricorso: i testi di legge citati sono stati letti su Normattiva il 24 ottobre 2026, la copia del registro è del 22 febbraio 2026. Se invece lasci scadere i termini senza pagare né ricorrere, vedi la pagina sulla multa non pagata.