Multa per la cintura non allacciata: importo, punti, chi paga
Il calcolo mostra l’importo entro 5 e 60 giorni e i punti per la cintura o il seggiolino non usati, anche per chi ha la patente da meno di tre anni.
La multa per la cintura non allacciata è prevista dall’articolo 172, comma 10, del Codice della Strada: da 83 € a 332 €, ridotti a 58,10 € se si paga entro 5 giorni dalla contestazione o dalla notifica, e 5 punti tolti dalla patente (10 per un neopatentato). La stessa multa colpisce chi non usa il seggiolino per un bambino sotto 1,50 m e chi trasporta un bambino sotto i quattro anni senza il dispositivo antiabbandono, obbligatorio sui veicoli immatricolati in Italia o guidati da residenti. L’obbligo vale per il conducente e per tutti i passeggeri, davanti e dietro, in qualsiasi situazione di marcia. Il passeggero adulto senza cintura risponde della propria violazione; per un minore risponde il conducente oppure, se presente sul veicolo, chi deve sorvegliarlo. Se il conducente commette due volte la violazione in due anni, all’ultima scatta anche la sospensione della patente da quindici giorni a due mesi. Gli importi sono quelli in vigore nel 2026, uguali di giorno e di notte.
Da pagare entro 5 giorni
58,10 €
83 € entro 60 giorni · 5 punti
| Entro 5 giorni (−30%) | 58,10 € |
| Entro 60 giorni (minimo) | 83 € |
| Massimo previsto | 332 € |
| Se non paghi né fai ricorso | 166 € + spese |
| Punti decurtati | 5 |
| Sospensione della patente | no |
Verificato da Radif Partners · Politica editoriale · Metodo e fonti
Chi deve allacciare la cintura
Il comma 1 dell’articolo 172 del Codice della Strada obbliga il conducente e i passeggeri a usare le cinture di sicurezza «in qualsiasi situazione di marcia», su auto, furgoni e camion (categorie M1, N1, N2 e N3) e sui quadricicli pesanti con carrozzeria chiusa. Vale per i sedili anteriori e per quelli posteriori, in città come in autostrada. Sugli autobus (categorie M2 e M3) devono allacciarla tutti gli occupanti sopra i tre anni quando sono seduti, se il veicolo ne è dotato, e l’obbligo va segnalato con cartelli o pittogrammi su ogni sedile (commi 6 e 7). Il conducente deve anche assicurarsi che cinture e seggiolini funzionino (comma 2).
Quanto costa e quanti punti
Il comma 10 punisce con la stessa sanzione chi non usa la cintura, chi non usa il sistema di ritenuta per bambini e chi non usa il dispositivo antiabbandono quando è obbligatorio. Chi la usa ma ne altera o ostacola il funzionamento rientra nel comma 11, con un importo più basso. La tabella dei punteggi toglie 5 punti per entrambi i commi.
| Caso | Importo | Entro 5 giorni | Punti | Neopatentato |
|---|---|---|---|---|
| Cintura, seggiolino o antiabbandono non usati (c.10) | 83 € – 332 € | 58,10 € | 5 | 10 |
| Conducente, seconda violazione in due anni (c.10) | 83 € – 332 € e sospensione da 15 giorni a 2 mesi | nessuno sconto | 5 | 10 |
| Dispositivo alterato o ostacolato (c.11) | importo più basso del comma 11 | sì, −30% | 5 | 10 |
Pagando entro 5 giorni si versano 58,10 € invece di 83 €, più le spese di notifica: lo sconto dell’articolo 202 vale perché la prima violazione non comporta la sospensione. La pagina multa ridotta del 30% calcola la data esatta. L’articolo 172 non è tra quelli che l’articolo 195 aumenta di un terzo di notte, quindi l’importo non cambia con l’ora. Quando in un controllo più persone sono senza cintura, ognuna riceve la propria multa.
Importo e punti di un’infrazione
Entro 5 giorni (−30%)
58,10 €
| Importo minimo e massimo | 83 € – 332 € |
| Punti | 5 punti |
| Sospensione | nessuna |
Chi paga: passeggeri, bambini e conducente
Il comma 10 sanziona «chiunque non fa uso» dei dispositivi di ritenuta. Il passeggero adulto senza cintura è quindi responsabile della propria violazione e paga la propria multa. Per i minori la legge sposta la responsabilità: «della violazione risponde il conducente ovvero, se presente sul veicolo al momento del fatto, chi è tenuto alla sorveglianza del minore stesso». Un genitore seduto dietro accanto al figlio senza seggiolino risponde lui, non chi guida. La tabella prevede i punti per i commi 10 e 11, ma il testo non precisa come si applichino a un passeggero che non ha la patente.
La sospensione colpisce solo il conducente e solo alla ripetizione: quando, nell’arco di due anni, è incorso almeno due volte in una violazione del comma 10, all’ultima infrazione si aggiunge la sospensione della patente da quindici giorni a due mesi. Le multe per cintura e telefono si sommano spesso nello stesso controllo: in quel caso il tetto dei 15 punti non vale, perché il telefono alla guida comporta la sospensione.
Bambini: seggiolino, airbag e antiabbandono
| Situazione | Cosa prevede l’articolo 172 |
|---|---|
| Bambino di statura inferiore a 1,50 m | sistema di ritenuta omologato, adeguato al peso (c.1) |
| Bambino sotto i quattro anni sul seggiolino | dispositivo di allarme antiabbandono, su veicoli immatricolati in Italia o guidati da residenti (c.1-bis) |
| Seggiolino rivolto all’indietro davanti | vietato se l’airbag frontale è attivo (c.5) |
| Veicolo senza sistemi di ritenuta | bambini fino a tre anni non possono viaggiare; sopra i tre anni davanti solo oltre 1,50 m (c.3) |
| Taxi e noleggio con conducente | seggiolino non obbligatorio sotto 1,50 m, se il bambino non è davanti ed è con un passeggero di almeno sedici anni (c.4) |
| Autobus | seggiolini usati solo se presenti e omologati (c.6) |
Il criterio per il seggiolino è la statura, non l’età: sotto 1,50 m serve un sistema omologato secondo le norme del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, conforme ai regolamenti UNECE o alle direttive europee. Il dispositivo antiabbandono, che avvisa se il bambino resta in auto, deve rispettare le specifiche fissate con decreto ministeriale. Chi vende o importa seggiolini non omologati rischia una sanzione molto più alta (comma 12), e i dispositivi sono sequestrati anche se già montati.
Quanto pago entro 5 giorni
Entro 5 giorni
58,10 €
| Risparmio | 24,90 € |
| Dal 6° al 60° giorno | 83 € |
Più le spese di notifica scritte sul verbale, che non si riducono.
Le esenzioni previste dalla legge
Il comma 8 elenca chi è esentato. Gli agenti di polizia e di polizia locale durante un servizio di emergenza; conducenti e addetti dei mezzi antincendio e sanitari durante un intervento di emergenza; i conducenti dei veicoli per la raccolta dei rifiuti impiegati nei centri abitati, zone industriali comprese; le guardie di vigilanza privata che effettuano scorte; gli istruttori di guida durante le esercitazioni; le persone con patologie o condizioni fisiche incompatibili con la cintura, certificate dall’unità sanitaria locale o dall’autorità di un altro Stato dell’Unione europea; le donne in gravidanza con un certificato del ginecologo che attesti un rischio particolare; i passeggeri in piedi sugli autobus urbani autorizzati; i militari in situazioni di emergenza.
Il certificato medico deve indicare la durata di validità, portare il simbolo previsto dalla direttiva 91/671/CEE ed essere mostrato su richiesta della polizia: tenerlo in auto è parte dell’esenzione. Il testo dell’articolo 172 è stato letto su Normattiva il 24 ottobre 2026. Per tutte le altre infrazioni frequenti, la pagina sanzioni del Codice della Strada riunisce importi e punti.