Autovelox: come funzionano e quali sono dichiarati nel tuo comune

Cerca un comune: vedi quanti apparecchi l’ente ha dichiarato al Ministero, di che tipo, con quale decreto. Sotto, cosa misura un autovelox e cosa deve esserci prima.

In Italia un autovelox è qualunque apparecchio che misura la velocità di un veicolo per accertare un eccesso: una postazione fissa a bordo strada, un apparecchio mobile su cavalletto o in auto, un telelaser puntato a mano dall’agente, oppure un sistema di velocità media, il tutor, che calcola il tempo tra due portali. L’articolo 142 del Codice della Strada considera prova solo le misure di apparecchi «debitamente omologati», e il comma 6-bis impone che le postazioni siano segnalate prima e ben visibili. Alla velocità misurata si toglie sempre il 5%, con un minimo di 5 km/h. Dal 28 novembre 2025 il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti pubblica il registro degli apparecchi dichiarati dagli enti: la copia del 22 febbraio 2026 conta 3896 apparecchi, di cui 1579 mobili, 602 fissi e 409 di velocità media, dichiarati da 1503 comuni, dagli organi provinciali e dalla Polizia Stradale.

Tutti i 7896 comuni italiani

Registro del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, versione del 22 febbraio 2026 (copia archiviata da Internet Archive, ultima copia completa disponibile): 3896 apparecchi dichiarati.

Autovelox dichiarati dal Comune di Torino

15

Provincia di Torino: 119 in tutto, di cui 0 degli organi provinciali

Mobile (telelaser, postazione spostabile)7
Tipo non precisato4
Velocità media (tutor)4

Strade statali e autostrade: 606 apparecchi della Polizia Stradale, elencati senza comune.

Come si calcola l’importo

Gli apparecchi di Torino: marca, modello, decreto, note

Fonte: MIT, Lista dispositivi di rilevamento della velocità (CC BY 3.0 IT); comuni ISTAT (CC BY 4.0). Testo come dichiarato dagli enti: la posizione compare solo se l’ente l’ha scritta nelle note. Sotto la linea, gli apparecchi degli organi provinciali.

Verificato da Radif Partners · Politica editoriale · Metodo e fonti

Cosa misura un autovelox

Tutti gli apparecchi fanno la stessa cosa: misurano una velocità e la associano a una targa e a un’ora. Cambia il modo. Gli autovelox fissi stanno in una cabina o su un palo e fotografano chi supera la soglia impostata, anche senza agenti sul posto. Quelli mobili vengono montati su un cavalletto o in un’auto di servizio e funzionano con gli agenti presenti; il telelaser è un mobile puntato a mano. I sistemi di velocità media, chiamati tutor, leggono la targa a due portali distanti alcuni chilometri e dividono la distanza per il tempo impiegato. Il registro del Ministero li distingue così, sulla base di ciò che ha scritto ciascun ente:

Registro MIT dei dispositivi di rilevamento della velocità, copia del 22 febbraio 2026: 3896 apparecchi
Tipo dichiaratoApparecchiQuota
Mobile (telelaser, postazione spostabile)157940,5%
Fisso60215,5%
Velocità media (tutor)40910,5%
Fisso o mobile1604,1%
Tipo non precisato114629,4%

Più di un apparecchio su quattro non ha un tipo chiaro: molti enti hanno scritto solo marca e modello. Il dato va letto come una dichiarazione dell’ente, non come un censimento sul campo.

Autovelox dichiarati nella mia provincia

Provincia di Milano

113

Comuni con apparecchi41
Degli organi provinciali31

Registro MIT, versione del 22 febbraio 2026; Polizia Stradale esclusa.

Cerca il tuo comune nel registro →

Le regole che un autovelox deve rispettare

Tre condizioni vengono dal Codice. La prima riguarda l’apparecchio: l’articolo 142, comma 6, considera prova le risultanze di «apparecchiature debitamente omologate», anche per la velocità media. Sul verbale deve comparire il decreto dell’apparecchio; la pagina autovelox omologati spiega perché la differenza tra approvazione e omologazione è discussa davanti ai giudici. La seconda riguarda la postazione: il comma 6-bis la vuole «preventivamente segnalata e ben visibile», con cartelli o dispositivi luminosi, secondo il Regolamento e un decreto del Ministro dei trasporti. La terza riguarda la misura: l’articolo 345 del Regolamento impone di togliere il 5% della velocità, con un minimo di 5 km/h, prima di confrontarla con il limite (pagina tolleranza autovelox).

Dal 2025 se ne aggiunge una quarta, di trasparenza: ogni ente deve dichiarare i propri apparecchi al Ministero, che li pubblica. Il decreto direttoriale n. 367 del 29 settembre 2025 ha fissato il censimento, chiuso il 28 novembre 2025 con la pubblicazione della lista; gli aggiornamenti proseguono secondo il decreto n. 305 del 18 agosto 2025 (comunicato del Ministero). Per ogni apparecchio l’ente indica marca, modello, versione, matricola, decreto e, se serve, posizione chilometrica e direzione.

Chi usa gli autovelox

Nella copia del 22 febbraio 2026, 1503 comuni su 7896 dichiarano almeno un apparecchio, cioè circa uno su cinque. Le regioni del Nord ne contano di più: Lombardia, Veneto, Emilia-Romagna e Piemonte superano ciascuna i 380 apparecchi, mentre Molise, Basilicata e Valle d’Aosta restano sotto i 20. Gli organi provinciali e delle città metropolitane, che controllano le strade provinciali, ne dichiarano 278. La Polizia Stradale, competente sulle autostrade e sulle statali, ne dichiara 606, senza comune: per questo non compaiono nella ricerca per comune. La mappa per regione e l’elenco degli autovelox danno il dettaglio.

I dieci comuni con più apparecchi dichiarati, registro MIT del 22 febbraio 2026
ComuneProvinciaApparecchi dichiarati
RomaRM43
GenovaGE29
VeneziaVE24
FirenzeFI23
MilanoMI22
BolognaBO21
FerraraFE20
GuastallaRE18
TerniTR16
PalermoPA15

Dopo il flash: cosa succede

Il flash non è la multa. L’ente identifica il proprietario del veicolo e deve notificare il verbale entro 90 giorni dall’accertamento, 360 se il proprietario risiede all’estero. Il verbale riporta la velocità rilevata, quella accertata dopo la tolleranza, il limite, l’apparecchio e il suo decreto. Da quel giorno partono i 5 giorni per lo sconto del 30% e i 60 giorni per pagare il minimo o fare ricorso. Il calcolatore della pagina iniziale trasforma la velocità del verbale in importo, punti e scadenze; la pagina ricorso multa autovelox spiega quando conviene contestare. Gli importi applicati sono quelli in vigore nel 2026, letti sul testo vigente il 24 ottobre 2026.

La mia multa per eccesso di velocità

Entro 5 giorni (−30%)

121,10 €

Velocità accertata67 km/h
Importo entro 60 giorni173 €
Punti3 punti
Sospensione della patentenessuna
Calcolo completo con notte, neopatentati e soglie →

Domande frequenti

Che differenza c’è tra autovelox fisso e mobile?

Il fisso è installato in modo permanente, in una cabina o su un palo, e misura anche senza agenti. Il mobile viene portato dagli agenti, su cavalletto o in auto, e richiede la loro presenza; il telelaser è un mobile puntato a mano. Per entrambi valgono la stessa tolleranza, la stessa tabella delle multe e lo stesso obbligo di segnalazione preventiva.

Un autovelox deve essere sempre segnalato?

Sì: il comma 6-bis dell’articolo 142 vuole che le postazioni di controllo siano segnalate prima e ben visibili, con cartelli o dispositivi luminosi, secondo il Regolamento e un decreto del Ministro dei trasporti. La mancanza o l’irregolarità della segnalazione è uno dei motivi di ricorso più frequenti, ma va dimostrata con elementi concreti.

Il registro del Ministero dice dove sono gli autovelox?

Non sempre. Il registro elenca per ogni ente marca, modello, matricola e decreto di approvazione o omologazione; la posizione chilometrica compare solo quando l’ente l’ha scritta nelle note. Nella copia del 22 febbraio 2026 molti comuni non indicano la strada. Per questo il calcolatore mostra le note così come l’ente le ha scritte, senza aggiungere posizioni.

Quanti autovelox ci sono in Italia?

Nella copia del registro del 22 febbraio 2026 gli enti ne hanno dichiarati 3896: 1503 comuni, gli organi provinciali e metropolitani (278 apparecchi) e la Polizia Stradale (606). Il numero cambia con le nuove comunicazioni degli enti, per questo ogni cifra del sito porta la data della copia letta.

Pagine e calcoli collegati

Fonti

Scritto da

Editore di un calcolatore indipendente delle multe stradali italiane: velocità accertata, importo, punti e registro degli autovelox

Aggiornato il · Politica editoriale · Contatti

Importi in vigore nel 2026, testi riletti il