Multa per il cellulare alla guida: cosa è vietato e quanto costa
Il calcolo mostra importo, punti e sospensione per il telefono in mano alla guida, alla prima violazione o alla seconda nei due anni, anche se hai la patente da meno di tre anni.
La multa per il cellulare alla guida è fissata dall’articolo 173, comma 3-bis, del Codice della Strada, come modificato dalla legge 177 del 2024: da 250 € a 1000 €, 5 punti e la sospensione della patente da 15 giorni a 2 mesi già alla prima violazione. Se la stessa persona viene sorpresa di nuovo entro due anni, l’importo sale da 350 € a 1400 €, i punti diventano 10 e la sospensione va da 1 a 3 mesi. Poiché la violazione comporta sempre la sospensione, lo sconto del 30% per il pagamento entro 5 giorni non si applica: si paga il minimo di 250 € entro 60 giorni. È vietato usare durante la marcia telefoni, smartphone, tablet, computer portatili e dispositivi simili che costringono a togliere le mani dal volante, anche per un attimo, e usare le cuffie. Sono permessi il viva voce e l’auricolare, se non richiedono le mani e se il conducente sente bene da entrambe le orecchie. Un neopatentato perde 10 punti.
Da pagare entro 60 giorni
250 €
niente sconto del 30% · 5 punti
| Entro 60 giorni (minimo) | 250 € |
| Massimo previsto | 1000 € |
| Se non paghi né fai ricorso | 500 € + spese |
| Punti decurtati | 5 |
| Sospensione della patente | da 15 a 60 giorni |
Verificato da Radif Partners · Politica editoriale · Metodo e fonti
Cosa vieta l’articolo 173
Il comma 2 dell’articolo 173 del Codice della Strada vieta al conducente di far uso durante la marcia di «apparecchi radiotelefonici, smartphone, computer portatili, notebook, tablet e dispositivi analoghi che comportino anche solo temporaneamente l’allontanamento delle mani dal volante», e di «usare cuffie sonore». Il testo non elenca singole attività come telefonate, messaggi o foto: parla di «far uso» del dispositivo, e il criterio è togliere le mani dal volante, anche per un istante. Sono esclusi solo i conducenti dei veicoli delle forze armate, dei corpi indicati dall’articolo 138 e della polizia.
Lo stesso comma dice cosa resta permesso: «l’uso di apparecchi a viva voce o dotati di auricolare purché il conducente abbia adeguate capacità uditive ad entrambe le orecchie», apparecchi «che non richiedono per il loro funzionamento l’uso delle mani». Il viva voce dell’auto, comandi vocali e un auricolare sono quindi ammessi; tenere il telefono in mano, appoggiarlo all’orecchio o digitare sullo schermo no. Le cuffie sono vietate in quanto tali, anche senza telefonare.
Quanto costa: prima violazione e recidiva
Gli importi sono quelli del comma 3-bis, riscritto dalla legge 177 del 25 novembre 2024 in vigore dal 14 dicembre 2024, e restano in vigore nel 2026. La novità più pesante è la sospensione della patente già alla prima violazione.
| Prima violazione | Nuova violazione entro due anni | |
|---|---|---|
| Importo (minimo – massimo) | 250 € – 1000 € | 350 € – 1400 € |
| Entro 5 giorni | nessuno sconto | nessuno sconto |
| Entro 60 giorni | 250 € | 350 € |
| Punti | 5 | 10 |
| Punti per un neopatentato | 10 | 20 |
| Sospensione della patente | da 15 giorni a 2 mesi | da 1 a 3 mesi |
Lo sconto del 30% non c’è perché l’articolo 202 lo esclude per le violazioni che comportano la sospensione della patente. Si paga quindi il minimo, 250 €, entro 60 giorni dalla contestazione o dalla notifica, più le spese indicate sul verbale. Chi non paga e non fa ricorso deve la metà del massimo, 500 €: la pagina sulla multa non pagata spiega cosa succede dopo. Non c’è maggiorazione notturna: l’articolo 173 non è tra quelli elencati dall’articolo 195, comma 2-bis.
Importo e punti di un’infrazione
Entro 60 giorni
250 €
| Importo minimo e massimo | 250 € – 1000 € |
| Punti | 5 punti |
| Sospensione | da 15 a 60 giorni |
Punti e sospensione: cosa succede alla patente
La tabella dei punteggi toglie 5 punti per la prima violazione e 10 per la seconda nel biennio; per chi ha la patente da meno di tre anni diventano 10 e 20. Siccome la violazione comporta la sospensione, il tetto di 15 punti per più infrazioni contestate insieme non vale: telefono e cintura nello stesso controllo costano 10 punti, telefono e semaforo rosso 11. La pagina sulla decurtazione dei punti mostra altri casi.
Durante la sospensione, da 15 giorni a 2 mesi, non si può guidare. Attenzione anche alla regola delle tre violazioni: tre multe da almeno cinque punti in dodici mesi, come tre episodi con il telefono, portano alla revisione della patente anche se il saldo resta positivo. Per vedere quanti punti restano dopo la multa usa il calcolo qui sotto.
Quanti punti mi restano
Punti rimasti
15
| Revisione della patente | No |
| Con un corso di aggiornamento (+6) | 21 |
Lenti prescritte e altri casi dello stesso articolo
L’articolo 173 si apre con un obbligo diverso: chi in patente ha la prescrizione di lenti o di altri apparecchi deve usarli alla guida (comma 1). Quella violazione ha una sanzione propria, più bassa, fissata dal comma 3, e una riga a parte nella tabella dei punti. Non va confusa con la multa per il telefono, che riguarda solo il comma 2. Per le altre infrazioni frequenti, dalla cintura al semaforo rosso, la pagina sanzioni del Codice della Strada riunisce importi e punti; le altre novità della riforma sono nella pagina sul nuovo Codice della Strada.
Il testo dell’articolo 173 è stato letto su Normattiva il 24 ottobre 2026. Gli importi 2027 non sono ancora pubblicati: il decreto di aggiornamento è atteso entro il 1° dicembre 2026, e fino ad allora valgono le cifre qui sopra.