Multa non pagata: quanto diventa dopo 60 giorni

Inserisci le date dell’infrazione e della notifica: il calcolo dice se i termini sono scaduti, se la notifica era in tempo e quanto si deve ora per la tua infrazione.

Una multa non pagata entro 60 giorni dalla notifica, e non contestata con un ricorso nei termini, non resta ferma al minimo. L’articolo 203, comma 3, del Codice della Strada stabilisce che in questo caso il verbale costituisce titolo esecutivo per una somma pari alla metà del massimo della sanzione, più le spese di procedimento. Titolo esecutivo significa che l’ente non ha bisogno di altri atti per pretendere il pagamento. Per un eccesso di velocità tra 10 e 40 km/h si passa da 173 € a 347 €; oltre 60 km/h da 845 € a 1691 €; per la sosta vietata dal comune da 42 € a 86,50 €. Prima di tutto conviene controllare la data della notifica: se il verbale è arrivato oltre 90 giorni dall’accertamento, o oltre 360 per chi risiede all’estero, l’obbligo di pagare si estingue verso chi non è stato raggiunto in tempo. Per i veicoli immatricolati all’estero la riscossione può rivolgersi, entro cinque anni, a chi viene trovato alla guida.

Ritiro della raccomandata o PEC

Residente all’estero

Se lasci passare i 60 giorni

347 €

metà del massimo (694 €) più le spese di notifica e procedimento

Notifica entro 90 giornirispettata (75 giorni)
121,10 € (−30%) fino al22 ottobre 2026 · scaduto
173 € fino al16 dicembre 2026 · tra 53 giorni
Ricorso al prefetto entro16 dicembre 2026 · tra 53 giorni
Ricorso al giudice di pace entro16 novembre 2026 · tra 23 giorni
Dopo il 60° giorno senza pagare né ricorrere347 € + spese

Giorni di calendario contati dal giorno dopo la notifica. Il calcolo non sposta le scadenze che cadono in un festivo: per il giudice di pace vale la proroga al primo giorno non festivo (art. 155 c.p.c.); per pagare, meglio non aspettare l’ultimo giorno.

Come si calcola l’importo

Verificato da Radif Partners · Politica editoriale · Metodo e fonti

Cosa dice l’articolo 203, comma 3

Il testo è breve: « Qualora nei termini previsti non sia stato proposto ricorso e non sia avvenuto il pagamento in misura ridotta, il verbale […] costituisce titolo esecutivo per una somma pari alla metà del massimo della sanzione amministrativa edittale e per le spese di procedimento » (articolo 203). I termini sono quelli che decorrono dalla notifica: 5 giorni per lo sconto del 30%, 60 per il minimo e per il ricorso al prefetto, 30 per il ricorso al giudice di pace. Quando sono tutti scaduti senza pagamento né ricorso, la somma dovuta cambia base: non più il minimo ma il massimo, diviso per due. Gli importi qui sotto sono quelli in vigore nel 2026, fermi fino al decreto di aggiornamento per il 2027.

Somma dovuta prima e dopo la scadenza dei 60 giorni, spese escluse (art. 203 c.3 CdS): importi in vigore nel 2026
InfrazioneEntro 60 giorniDopo: metà del massimoIn più
Eccesso fino a 10 km/h42 €86,50 €44,50 €
Eccesso oltre 10, fino a 40 km/h173 €347 €174 €
Eccesso oltre 40, fino a 60 km/h543 €1085 €542 €
Eccesso oltre 60 km/h845 €1691 €846 €
Telefono alla guida250 €500 €250 €
Cintura83 €166 €83 €
Semaforo rosso167 €332,50 €165,50 €
Sosta vietata dal comune42 €86,50 €44,50 €
Sosta su marciapiede o strisce87 €172 €85 €
ZTL o area pedonale83 €166 €83 €
Alcol tra 0,5 e 0,8 g/l543 €1085 €542 €

Le maggiorazioni seguono la sanzione. Di notte, quando l’articolo 195 aumenta di un terzo minimo e massimo, il passaggio con il rosso non pagato vale 443,34 € invece di 222,67 €. Per i veicoli pesanti dell’articolo 142, comma 11, gli importi dell’eccesso di velocità sono raddoppiati, e lo è anche la metà del massimo.

Quanto costa una multa non pagata

Dopo 60 giorni

347 €

Entro 60 giorni173 €
Costo del ritardo174 €

Più le spese di notifica e di procedimento.

Le scadenze del tuo verbale →

Prima di tutto, la data della notifica

Una multa non pagata non è sempre una multa dovuta. L’articolo 201 impone di notificare il verbale entro 90 giorni dall’accertamento quando la violazione non è stata contestata sul posto, ed entro 360 giorni se l’interessato risiede all’estero. Il comma 5 è netto: l’obbligo di pagare « si estingue nei confronti del soggetto a cui la notificazione non sia stata effettuata nel termine prescritto ». Le spese di accertamento e notifica, dice il comma 4, sono a carico di chi deve pagare la sanzione. Il calcolatore qui sopra confronta la data dell’infrazione con quella della notifica e segnala un ritardo; un ritardo va comunque fatto valere con un ricorso, come spiega la pagina sul ricorso contro la multa autovelox.

Quanti giorni mi restano

Sconto del 30%

2 giorni

Minimo57 giorni
Ricorso al prefetto57 giorni
Ricorso al giudice di pace27 giorni
Le date esatte dal calendario →

Targhe estere e auto a noleggio

Per chi vive fuori dall’Italia il termine di notifica è più lungo, 360 giorni, ma la regola della metà del massimo è identica: decorsi i 60 giorni dalla notifica, si deve la metà del massimo più le spese. Il verbale va notificato al trasgressore effettivo o, se non è identificato, a uno dei soggetti obbligati risultanti dai registri dei veicoli, che per un’auto a noleggio indicano la società proprietaria. Se chi guidava viene identificato dopo, l’articolo 201 fa decorrere il termine dalla data in cui l’amministrazione è in grado di identificarlo. Per i veicoli immatricolati all’estero, il comma 3-bis dell’articolo 203 aggiunge una via: se non è possibile riscuotere dal conducente o dal proprietario, la riscossione forzata può essere attivata, nei cinque anni successivi, verso chi viene trovato alla guida dello stesso veicolo, con le regole dell’articolo 207.

Cosa resta e cosa no

Il mancato pagamento non cancella le altre conseguenze: i punti sono decurtati e le sanzioni accessorie, come la sospensione, seguono il loro corso. Sulla somma dovuta per il ritardo, la legge 177 del 2024 ha fissato un limite: la maggiorazione prevista dall’articolo 27 della legge 689 del 1981 non può superare, per le sanzioni del Codice della Strada, i tre quinti dell’importo della sanzione. Per chi è ancora nei termini, la soluzione più economica resta pagare presto: la pagina sulla multa ridotta del 30% calcola le scadenze. Testi di legge letti su Normattiva il 24 ottobre 2026.

Domande frequenti

Cosa succede se non pago la multa entro 60 giorni?

Se nei 60 giorni non hai pagato e non hai presentato ricorso, il verbale diventa titolo esecutivo per la metà del massimo più le spese di procedimento, secondo l’articolo 203, comma 3. Per un eccesso tra 10 e 40 km/h sono 347 € invece di 173 €. Restano i punti e le eventuali sanzioni accessorie, che non dipendono dal pagamento.

Posso ancora pagare il minimo dopo i 60 giorni?

Il minimo è previsto dall’articolo 202 solo per chi paga entro 60 giorni. Scaduto il termine, la somma dovuta per legge è la metà del massimo più le spese, e un versamento pari al minimo non copre l’intero debito. Se sei appena oltre la scadenza, chiedi all’ente indicato sul verbale l’importo aggiornato prima di pagare, per evitare un saldo residuo.

Una multa notificata in ritardo va pagata lo stesso?

No, verso chi l’ha ricevuta in ritardo. L’articolo 201 impone la notifica entro 90 giorni dall’accertamento, 360 per i residenti all’estero, e al comma 5 dispone che l’obbligo di pagare si estingue per il soggetto a cui la notifica non è stata fatta nel termine. Va però fatto valere: il calcolatore confronta le date, poi serve un ricorso entro i termini.

Cosa rischia un’auto con targa straniera che non paga?

L’articolo 203, comma 3-bis, prevede che, se per difficoltà oggettive non si riesce a riscuotere dal conducente, dal proprietario o da un altro obbligato, la riscossione forzata può essere attivata nei cinque anni successivi verso chi viene trovato alla guida di quel veicolo. In quel caso si applicano le disposizioni dell’articolo 207 del Codice. La regola è stata pensata proprio per le targhe estere, difficili da raggiungere con la riscossione ordinaria.

Pagine e calcoli collegati

Fonti

Scritto da

Editore di un calcolatore indipendente delle multe stradali italiane: velocità accertata, importo, punti e registro degli autovelox

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