Autovelox omologati: cerca il decreto del tuo verbale nel registro

Scrivi il numero del decreto stampato sul verbale: vedi quanti apparecchi lo citano nel registro, con quali date e modelli. Sotto, perché la parola «omologato» conta.

Un autovelox omologato è un apparecchio il cui modello ha superato la procedura di omologazione del Ministero, che ne verifica la conformità tecnica; un apparecchio approvato ha ottenuto invece un decreto di approvazione del modello. L’articolo 142, comma 6, del Codice della Strada considera prova le misure di «apparecchiature debitamente omologate». Con l’ordinanza n. 10505 del 18 aprile 2024 la Corte di cassazione ha ritenuto che l’approvazione non basti a sostituire l’omologazione, e da allora molti ricorsi chiedono di verificare il decreto citato sul verbale. Il registro nazionale degli apparecchi, pubblicato dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, riporta per ognuno il numero e la data del «decreto di approvazione o omologazione» dichiarato dall’ente, senza dire quale dei due sia. Nella copia del 22 febbraio 2026 i 3896 apparecchi citano 414 decreti diversi; il più citato, il n. 3248 del 13/06/2011, compare 592 volte. Il registro non decide la questione: la valutazione resta al giudice del singolo ricorso.

Il verbale cita «decreto di approvazione n. …» o «omologazione n. …»

I decreti più dichiarati: n. 3248 (592), n. 3758 (409), n. 1824 (270), n. 20923 (216), n. 242 (205).

Apparecchi dichiarati con il decreto n. 3248

592

su 3896 nel registro al 22 febbraio 2026

Il registro riporta il decreto dichiarato dall’ente: non dice se l’apparecchio è «omologato» nel senso chiesto dalla Cassazione.

Come si calcola l’importo

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I decreti più citati nel registro

I 12 decreti citati più spesso, registro MIT del 22 febbraio 2026; «province» = province dove compaiono apparecchi di comuni o organi provinciali
Decreto n.Data dichiarataModello più frequenteApparecchiProvince
324813/06/2011ELTRAFF TELELASER59282
375806/08/2014Sodi Scientifica S.p.A. 10640971
182420/03/2000ELTRAFF TELELASER27062
2092302/03/2007ELTRAFF VELOMATIC21670
24205/07/2018Eltraff S.r.l. TRUCAM HD20634
34202/10/2025Safety21 S.p.A. Velocar Red&Speed EVO-R11728
30520/06/2024Movyon SpA Tutor 3,0992
399924/12/2004Movyon SpA SICVe900
54921/12/2021Project Automation SpA K53800_SPEED8721
55023/12/2021ENGINE ENVES EVO8133
402021/06/2017ENGINE S.R.L. ENVES EVO MVD7618
28817/01/2018Engine S.P.A. EnVES EVO MVDm 15076231

Dodici decreti coprono 2305 apparecchi su 3896. In testa ci sono i telelaser e i Trucam della Eltraff, gli Autovelox 106 della Sodi Scientifica e i Velomatic. Due decreti con zero o quasi zero province sono quelli dei sistemi in autostrada: il SICVe del 2004 e il Tutor 3,0 del 2024 sono dichiarati quasi solo dalla Polizia Stradale, che il registro non lega a nessuna provincia. L’ultimo arrivato tra i più diffusi è il decreto n. 342 del 2 ottobre 2025.

Autovelox dichiarati nella mia provincia

Provincia di Milano

113

Comuni con apparecchi41
Degli organi provinciali31

Registro MIT, versione del 22 febbraio 2026; Polizia Stradale esclusa.

Cerca il tuo comune nel registro →

Quanto sono vecchi i decreti

Apparecchi del registro MIT per anno del decreto dichiarato, copia del 22 febbraio 2026 (date leggibili: 3615 apparecchi)
Data del decretoApparecchiQuota
prima del 201080622%
dal 2010 al 2019186151%
dal 202094826%

Un decreto vecchio non è di per sé un problema: un modello approvato nel 2000 può essere ancora in uso, con estensioni successive che l’ente riporta nelle note. Conta che l’apparecchio usato corrisponda al modello del decreto e che sia stato tarato e verificato come prescritto. Il registro non contiene le date di taratura: per quelle bisogna chiedere all’ente, ad esempio con un accesso agli atti.

Cosa ha detto la Cassazione

Con l’ordinanza n. 10505 del 18 aprile 2024, la Corte di cassazione ha esaminato una multa rilevata da un apparecchio approvato ma non omologato e ha ritenuto che le due procedure non siano equivalenti: per l’articolo 142, comma 6, la misura fa prova se l’apparecchio è «debitamente omologato». La decisione ha avuto molto seguito nei ricorsi, ma non è una legge: i giudici di pace la applicano caso per caso, e l’orientamento può cambiare con nuove pronunce o con un intervento normativo. Il censimento del 2025 è nato anche per dare trasparenza su questo punto: il Ministero lo presenta come passaggio per la «piena legittimità d’uso» degli strumenti (comunicato del 28 novembre 2025).

Come usare la ricerca per decreto

Scrivi nel calcolatore il numero principale del decreto citato sul verbale, senza zeri iniziali. Il risultato mostra quanti apparecchi del registro lo citano, le date dichiarate, i modelli e il numero di province. Se il numero non compare, controlla di averlo copiato bene e ricorda che la copia è del 22 febbraio 2026. Poi, nell’elenco per comune, cerca l’ente che ha emesso il verbale e verifica che l’apparecchio sia tra i suoi. Se vuoi contestare, la pagina sul ricorso contro la multa autovelox spiega i termini: 60 giorni per il prefetto, 30 per il giudice di pace (articolo 7 del decreto legislativo 150/2011).

Domande frequenti

Che differenza c’è tra autovelox approvato e omologato?

Sono due procedure ministeriali diverse. L’approvazione riguarda il modello e ne autorizza l’uso; l’omologazione verifica la conformità dell’apparecchio a requisiti tecnici fissati. L’articolo 142 parla di apparecchiature «debitamente omologate», e la Cassazione nel 2024 ha ritenuto che l’approvazione non basti. La questione resta discussa e ogni giudice la valuta nel caso concreto.

Dove trovo il decreto dell’autovelox sul verbale?

Di solito nella parte che descrive l’accertamento: il verbale indica marca e modello dell’apparecchio, la matricola e gli estremi del decreto ministeriale, con numero e data. A volte cita anche le estensioni successive. Copia il numero principale nel calcolatore: vedi quanti apparecchi del registro lo citano, con quali modelli e date.

Se il decreto è solo di approvazione la multa è nulla?

Non automaticamente. Dopo l’ordinanza della Cassazione la questione viene sollevata in molti ricorsi, ma ogni giudice decide sugli atti del singolo caso e l’esito non è scontato. Chi vuole sollevare la questione deve farlo nel ricorso, entro i termini: 60 giorni per il prefetto, 30 per il giudice di pace. Pagare la multa chiude la possibilità di contestarla.

Quanti decreti diversi ci sono nel registro?

Nella copia del 22 febbraio 2026 gli enti citano 414 numeri di decreto diversi per 3896 apparecchi. I dodici più citati coprono più della metà degli apparecchi: telelaser, Autovelox Sodi, Velomatic, Trucam e i tutor autostradali. Alcuni numeri sono scritti con date in formati diversi, che il sito raggruppa sotto lo stesso decreto.

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Fonti

Scritto da

Editore di un calcolatore indipendente delle multe stradali italiane: velocità accertata, importo, punti e registro degli autovelox

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